Home / Politica / A Fiumicello un negozio con offerte «solo per gli indiani». La rabbia del candidato (indiano) di FdI Kamal: «L’integrazione non si costruisce creando privilegi»

A Fiumicello un negozio con offerte «solo per gli indiani». La rabbia del candidato (indiano) di FdI Kamal: «L’integrazione non si costruisce creando privilegi»

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di Redazione Brescia

Sarbjeet Singh Multani detto Kamal, che si definisce «indiano di nascita, italiano per scelta» ha attaccato la scelta del commerciante: «Integrazione non significa creare categorie separate, ma diventare parte della stessa comunità». La notizia rilanciata dalla destra bresciana

«Indiano di nascita, italiano per scelta». Il profilo di Sarjbeet Singh Multani (ma si fa chiamare più semplicemente: Kamal) è uno di quelli che più facilmente attirano l’attenzione nella corrida della politica locale e delle elezioni comunali. Arrivato in Italia a 19 anni, Kamal, dipendente di un’azienda metalmeccanica, nel 2023 si presentava fra le fila di Fratelli d’Italia come candidato al consiglio comunale. Ricevette 159 preferenze e alla fine non fu eletto; da allora però è rimasto all’interno del direttivo cittadino presieduto da Carlo Andreoli.

Kamal fa parte dell’associazione «Nuovi italiani». Esplicitamente legata a Fratelli d’Italia Brescia, essa si propone di unire «persone provenienti da percorsi migratori che si riconoscono nei valori della Nazione, della famiglia, della responsabilità, del lavoro, della legalità e dell’integrazione. Viste queste premesse, non devono stupire troppo le sue dichiarazioni relative al caso che, nell’ultimo paio di giorni, ha animato il quartiere di Fiumicello. «L’Italia mi ha accolto e mi ha dato la

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