
di Giuseppe Di Bisceglie
Il Fantasantini è stato ideato da quattro amici ed è un mix tra Fantacalcio e Fantasanremo, ma con molto più folklore di quartiere
A Corato la campagna elettorale si gioca anche a colpi di bonus, malus e “affidamenti diretti”. Non è una nuova formula amministrativa, ma il cuore dei “Fantasantini”, l’iniziativa che sta rendendo decisamente più frizzante la corsa verso le elezioni comunali, trasformando candidati sindaci e aspiranti consiglieri in protagonisti di una sfida parallela tutta giocata tra social, ironia e autoironia.
Dietro il progetto ci sono quattro amici coratini – Pippo Campione, Aldo Iannone, Rino Leo e Francesco Tarantini – che con i santini elettorali hanno un rapporto ormai storico. Già nel 2008 avevano aperto un blog che faceva satira proprio su quella liturgia tutta locale fatta di foto in posa, slogan studiati e promesse da campagna elettorale. Quest’anno, però, hanno deciso di alzare il livello del gioco inventando una vera e propria piattaforma online: il Fantasantini, un mix tra Fantacalcio e Fantasanremo, ma con molto più folklore di quartiere.
Il meccanismo è semplice e irresistibile. I partecipanti, ribattezzati “Santallenatori”, scelgono i candidati sindaci e costruiscono una squadra composta da




