Camminare è uno degli esercizi più semplici e benefici che esistano. L’Organizzazione Mondiale della Sanità stima che sia sufficiente mezz’ora di camminata al giorno per ridurre il rischio di mortalità di almeno il 10%, un dato che da solo basterebbe a convincere chiunque a infilare le scarpe e uscire di casa. Ma c’è un aspetto che spesso viene trascurato nel dibattito su questo esercizio: l‘orario in cui si cammina può influire sui risultati che si vogliono ottenere. A seconda del momento della giornata, infatti, la stessa camminata può produrre effetti diversi sulla glicemia, sul sonno, sull’umore, sul peso e sul metabolismo.
Una review pubblicata su Trends in Endocrinology & Metabolism, firmata da ricercatori di Copenaghen e del Karolinska Institutet, ha provato a fare luce su questo aspetto, aprendo una prospettiva nuova su un’abitudine che molti danno per scontata.




