La Procura indaga dopo la denuncia di una delle ragazze coinvolte. Ancora ai domiciliari i due titolari dell’agenzia di Cinisello Balsamo, accusati di favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione e riciclaggio. Gli investigatori seguono un flusso di denaro che supera 1,2 milioni di euro
Giornalista
1 luglio – 10:57 – MILANO
Il servizio offerto sarebbe stato completo: la cena spettacolo in un lussuoso ristorante della “Milano bene”, poi la possibilità di continuare la serata nei locali o in camera d’albergo. “Lì portiamo al Just” – si legge -, facendo riferimento al Just Cavalli, noto locale della movida milanese – “oppure noi siamo al Me, albergo situato in piazza della Repubblica”. In questi luoghi avvenivano gli incontri: l’organizzazione era controllata da un’agenzia con sede a Cinisello Balsamo gestita dai due principali indagati, che nella sua ragione sociale aveva l’organizzazione di eventi nei locali alla moda di Milano e altrove. Il tutto veniva pubblicizzato su Instagram, nella pagina “Made_luxury_ concierge”, seguita da tantissimi giocatori di Serie A. Si organizzavano anche viaggi, in particolare verso l’isola greca di Mykonos.
l’azienda—
Ai vertici dell’agenzia ci sarebbero Emanuele Buttini, 37




