
Jarell Miller può ancora avvicinarsi al vertice e non ha mai mollato. L’aggressione subita a 14 anni gli ha cambiato la vita, la squalifica per doping l’ha solo ferito, come quella sfida con Ibeh che ha fatto il giro del mondo
La sua storia avrebbe senso raccontarla pure se non avesse mai messo il parrucchino. Non vuole essere un inizio a effetto: casomai è un riconoscimento per tutto ciò che ha saputo conquistare e combinare Jarell Miller al di là del leggendario episodio sul quale torneremo per dovere di cronaca e in ossequio alla mitologia di un combattente tra i meno banali, sia sul ring che fuori; capace di personalizzare anche i più consueti cliché incarnati dai pugili di ogni epoca.




