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Pizza a portafoglio: così Alessandro Avallone ha sedotto Roma

È una formula innovativa e coraggiosa, per certi versi rivoluzionaria. Alessandro Avallone, 40 anni, da Giugliano (Na), da poco più di un anno ha importato a Roma la pizza a portafoglio. In via Grimaldi, quartiere Marconi-Portuense, ha dato vita ad Ambrèss. «Ho creato questa insegna – spiega Avallone – prendendo spunto dalla vulgata napoletana: un termine che, tradotto, significa “fai presto, veloce”. E la pizza a portafoglio rappresenta lo street food per eccellenza, un sistema che si basa tutto sulla tempistica. La pizza a portafoglio si fa al momento e si consuma al volo. Il locale, inoltre, si affaccia su una strada molto frequentata. Una congiunzione ideale. Siamo soddisfatti».

RIVISTA - Pizza a portafoglio: così Andrea Avallone ha sedotto Roma Alessandro Avallone, proprietario dell’Ambrèss di Roma e testimonial Cirio

Ambrèss porta a Roma la pizza a portafoglio tra gusti classici e speciali

Tre dipendenti che si muovono a razzo in 50 metri quadri e Avallone, l’anima di questo laboratorio che punta solo su asporto rispettando i canoni storici della pizza a portafoglio. Viene servita al cliente di passaggio già bella ripiegata in quattro. A Roma è una novità che sta seducendo, tant’è che Ambrèss ha impostato anche il servizio

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