(LaPresse) Papa Leone XIV ha trascorso la seconda metà di sabato a Montevideo, in Uruguay, interagendo con i residenti locali e mettendo in risalto l’opera sociale che la Chiesa sta svolgendo nel Paese. Il pontefice ha ribadito il messaggio dell’impegno della Chiesa ad aiutare gli uruguaiani visitando Casavalle, una zona di Montevideo costituita da piccoli quartieri afflitti dal traffico di droga e dalla violenza delle bande. A Borro, che fa parte di Casavalle, la Parrocchia di Nostra Signora di Guadalupe costruisce abitazioni e sostiene i tossicodipendenti nel loro percorso di recupero, grazie anche alle donazioni provenienti dalla Papal Foundation, il gruppo statunitense di ricchi cattolici che finanzia progetti papali speciali. Durante la visita ad alcune delle nuove abitazioni, Leone ha interagito con i residenti locali e con i bambini, e ha benedetto la piccola folla che si era radunata per incontrarlo. Successivamente, ha visitato l’Università Cattolica dell’Uruguay, dove è stato accolto da un coro, ha tenuto un discorso e ha svelato una targa con la scritta «León XIV». Rivolgendosi a una folla di studenti, Leo ha detto: «Ho un grande desiderio nel cuore, ovvero che possiate ritrovare nella vostra vita quotidiana l’entusiasmo che state vivendo oggi e che possiate diventare la voce di




