L’attrice di origine polacca torna al cinema firmando la regia di Mustang, in uscita nelle sale il 23 novembre 2026. Sul grande schermo porta la storia del suo viaggio del cuore, fra aerei, jeep, legami (La narrazione del film è affidata a Sophie Taricone, figlia di Kasia e di Pietro) e ricordi di famiglia. “Il vero scopo è il viaggio, non la meta”.
Emanuele Bigi
8 novembre – 15:56 – MILANO
“Il viaggio del cuore” è il Mustang. L’attrice e regista Kasia Smutniak racconta il suo rapporto con la regione tibetana, il percorso e le varie tappe che l’hanno portata fin lì e fatta innamorare di quel luogo ai confini del mondo. Tutto è cominciato nel 2003 quando lo scoprì insieme a Pietro Taricone, poi sono seguiti diversi viaggi in solitaria e altri con la figlia Sophie. Il film-documentario, che alla Festa di Roma ha vinto il premio del pubblico ex aequo con Congo Boy e che sarà nei cinema dal 23 novembre, è un on the road dove aerei e fuoristrada diventano un modo per distaccarsi dal quotidiano e osservare il mondo.
Il Mustang è il



