di Alessandro Sala
Le 9 associazioni italiane della coalizione «End the cage age» lanciano l’allarme: «Salta l’impegno nella Livestock Strategy». Ma il commissario Várhelyi prova a rassicurare: «Economia e benessere animale non siano in contrapposizione, entro l’anno interverrò personalmente»
La Commissione europea continua a fare «melina» su un intervento legislativo che metta al bando l’utilizzo delle gabbie negli allevamenti. E disattende un altro impegno che lei stessa si era presa: quello di vietarne intanto l’utilizzo per le scrofe utilizzate per la produzione di suinetti. Nella «Livestock Strategy» dello scorso luglio era stata infatti annunciata la volontà di presentare, nella prima metà del 2027, una proposta di legge ad hoc. Ma nel programma di lavoro per il prossimo anno, pubblicato oggi, non se ne fa alcun cenno. E per questo le associazioni che fanno capo alla coalizione «End the cage age» sono tornate a mobilitarsi per chiedere a Bruxelles di non ignorare le richieste che arrivano dagli stessi cittadini europei.
«End the cage age» è un gruppo di lavoro che raggruppa più di 170 associazioni europee che si occupano di diritti degli animali, di protezione dell’ambiente e di tutela dei consumatori. È stato creato nel 2018, contemporaneamente al lancio




