di Redazione Economia
Le esportazioni della Corea del Sud sono quasi raddoppiate, sempre a ottobre, registrando il balzo più netto da oltre 50 anni a questa parte
Mentre in Borsa l’intelligenza artificiale ha costretto a una «correzione», in negativo, da decine di miliardi di dollari a ottobre, sul fronte dell’economia reale si conferma il trend positivo. Le esportazioni della Corea del Sud sono quasi raddoppiate, sempre a ottobre, registrando il balzo più netto da oltre 50 anni a questa parte, grazie alla domanda globale di investimenti nell’AI che ha trainato le spedizioni di chip del Paese.
A confermarlo sono i dati diffusi domenica dal governo di Seul. Le esportazioni della quarta economia asiatica, considerate un indicatore di riferimento per il commercio globale, sono aumentate del 93,7% rispetto allo stesso mese dello scorso anno, raggiungendo i 115,28 miliardi di dollari.
L’impennata, viene spiegato, è da attribuire al boom globale di investimenti nell’intelligenza artificiale, ma è stata favorita anche da un maggior numero di giorni lavorativi rispetto all’anno precedente — a causa del diverso posizionamento delle festività del Chuseok (il «Ringraziamento coreano») —, ha superato l’incremento dell’83,7% registrato a settembre ed è risultata la più forte




