di Corriere Animali
Molti parchi zoologici danno cibo a tema ai loro ospiti. A cui non interessa molto di streghe, fantasmi e vampiri. Ma sono incuriositi da forme e gusti insoliti
Succede in Italia, a Londra, negli Stati Uniti. In questo periodo i giardini zoologici offrono zucche intagliate ai loro animali. Un modo per celebrare Halloween e, sicuramente, anche per provare a catturare l’attenzione sui social e far parlare di sé.
Ma distribuire zucche può avere anche una valenza positiva. Perché quel cibo dalla forma insolita e dai colori sgargianti è anche una sorta di arricchimento ambientale nei recinti e nelle aree a tema. Diventano oggetti per la stimolazione sensoriale, soprattutto se i custodi le farciscono all’interno con carne o altre leccornie. E possono essere utilizzate anche come un gioco, un piacevole diversivo.
Gli animali non reagiscono tutti allo stesso modo, fatta salva la curiosità che cattura un po’ tutti quanti. Ma poi entra in gioco la natura di ciascuna specie e di ciascun individuo. La propensione più o meno maggiore alla scoperta o al movimento.
Leoni, tigri e grandi felini in genere




