
di Paolo Valentino
Le importazioni sono quasi raddoppiate in 3 anni, mentre un quarto dei fabbricanti europei ha dovuto chiudere i battenti dal 2021. Il sito Politico: «Produrre una bara costa circa 260 euro in Italia e circa 80 euro in Cina, grazie a sussidi statali e basso costo di lavoro e materia prima»
Che i prodotti cinesi stiano ormai invadendo il mercato europeo, è un fatto acclarato. Dai veicoli elettrici ai pannelli solari, dagli elettrodomestici agli smartphone, dall’acciaio alle piattaforme digitali che inondano ogni giorno l’Europa con milioni di articoli a basso costo, il «made in China» mette a rischio di estinzione interi rami produttivi dell’Unione europea.
Un solo settore sembrava finora se non immortale, parzialmente immune: basato su un mercato piuttosto prevedibile, quello dei decessi, il comparto delle bare appariva fino a qualche anno fa al sicuro dalla concorrenza sleale del Dragone.
Non più. E per la prima volta una neonata coalizione di produttori europei di casse da morto ha deciso di muoversi per evitare il proprio funerale.
Secondo il sito Politico, una delegazione di fabbricanti di cofani mortuari ha incontrato nelle scorse settimane funzionari della Commissione europea, per chiedere un’indagine antidumping, volta




