
Il sensei giapponese, 81 anni, ideatore di Goldrake, Mazinga Z, Jeeg Robot, era l’ospite speciale dell’edizione 2026
Tutti in piedi a Lucca per Go Nagai. Il sensei giapponese, 81 anni, è stato accolto venerdì mattina da un’autentica standing ovation nell’auditorium di San Romano, in occasione di uno dei suoi incontri col pubblico che rappresentano il piatto forte per il settore fumetto dell’edizione 2026 di Lucca Comics & Games. A dialogare con l’ideatore di Goldrake, Mazinga Z, Jeeg Robot d’acciaio e Devilman – solo per citarne alcuni – l’autore del poster ufficiale di quest’anno del festival Claudio Castellini, il regista Gabriele Mainetti, e Alessandro Apreda alias DocManhattan. Tanti i temi toccati, legati non solo alla straordinaria carriera del maestro nipponico, ma anche alla stretta attualità. Con un pensiero inevitabile rivolto ai conflitti bellici in atto «che spero cessino al più presto – le parole del sensei -, anche se purtroppo non sono un politico con potere d’intervento. E che rendono oggi purtroppo molto più vicini gli scenari apocalittici di Devilman pensati negli anni Settanta»». Go Nagai, già ospite a Lucca nel 1992, non ha nascosto stupore per la crescita esponenziale del festival: «Ricordo all’epoca un palazzetto




