Ogni anno la ristorazione collettiva italiana garantisce circa 800 milioni di pasti e occupa 100.000 persone, l’85% donne e l’89% assunte con contratto a tempo indeterminato. Nelle mense scolastiche il prezzo medio di un pasto supera di poco i 5 euro. Sono alcuni dei dati dell’anteprima della ricerca Nomisma per Oricon “La ristorazione collettiva italiana verso il nuovo framework normativo europeo in tema di appalti pubblici”, presentata durante il Quarto Summit della Ristorazione Collettiva promosso da Cirfood nel proprio Cirfood District di Reggio Emilia. Le cifre descrivono un comparto strategico per l’economia e per il welfare, chiamato ogni giorno a garantire pasti nelle scuole, negli ospedali, nelle strutture sociosanitarie e nei luoghi di lavoro.
Il palco del Quarto Summit della Ristorazione Collettiva al Cirfood District di Reggio Emilia
Il settore deve tuttavia affrontare costi crescenti, margini contenuti e complessità normative, mentre le condizioni economiche di molti contratti non sempre consentono di sostenere gli obblighi richiesti. È da questo squilibrio che ha preso avvio la quarta edizione del Summit. Il tema dell’incontro, “Tra diritti e doveri, come continuare a garantire la qualità dei servizi?”, ha riunito imprese, istituzioni,




