
di Viviana Mazza
Non era passata inosservata l’immagine del presidente Usa insieme ai vescovi alla Casa Bianca. E Trump intanto perde consensi tra i cattolici
Dodici vescovi cattolici che pregano intorno a Trump nello Studio Ovale, a due settimane dalle elezioni di midterm, non erano passati inosservati. Giovedì scorso la Casa Bianca ha diffuso il video e la portavoce Taylor Rogers ha detto al National Catholic Reporter: «Non c’è mai stato un presidente più grandioso per i cattolici americani».
Ma la Conferenza dei vescovi americani aveva preso le distanze: non era stata informata dell’incontro. Ora tre dei vescovi si sono fatti avanti per denunciare la «manipolazione» dell’evento, trasformato in una «photo opportunity politica» dalla Casa Bianca: James Golka di Denver ha il «cuore spezzato», perché non era «mia intenzione dare un endorsement»; Jeffrey Grob di Milwaukee ha parlato di «profonda tristezza» perché «non avremmo mai dovuto essere messi in questa posizione dalla Casa Bianca»; William Joensen di Des Moines sottolinea che «molte cose legate a questa amministrazione» sono «chiaramente in contrasto con la nostra fede cattolica».
Era stato un rappresentante del think tank conservatore Heritage Foundation a invitarli alla Casa Bianca per discutere «di immigrazione,




