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Miele siciliano, una storia millenaria: dalle tavole dei faraoni alle ricette di oggi

La scoperta di rappresentazioni rupestri sulle pareti della neolitica Cueva de l’Aran, in Spagna, raffiguranti figure umane impegnate nella raccolta del miele, testimonia la storia plurimillenaria di questo alimento e delle api. Una storia affascinante che, come un sottile filo rosso, attraversa epoche e civiltà: dalle grotte neolitiche della penisola iberica all’Egitto dei faraoni, dove il miele figurava fra i beni di lusso e i privilegi della mensa reale, fino al mondo greco e, successivamente, a quello romano, nei quali la sua diffusione divenne particolarmente ampia.

Miele siciliano, una storia millenaria: dalle tavole dei faraoni alle ricette di oggi Le pitture rupestri testimoniano l’antica raccolta del miele, apprezzato dai faraoni egizi

Il miele nella Sicilia antica: dai Greci alle mense dei faraoni

A partire dall’VIII secolo a.C., l’arrivo dei Greci in Sicilia e l’introduzione di tecniche di produzione più avanzate contribuirono a intensificare l’attività apistica e la produzione di miele sull’isola. La qualità di questo alimento era già oggetto di grande attenzione nell’antichità. Dalle numerose testimonianze letterarie, e in particolare dalle opere di Plinio, apprendiamo che il miele veniva classificato non soltanto in base alla provenienza geografica, ma anche secondo la viscosità e il colore, caratteristiche legate alle piante dalle quali le

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