di Valentina Iorio
Dopo il deterioramento delle relazioni tra Washington e Ottawa, la società Bulk Infrastructure ha proposto di realizzare un cavo che colleghi Canada e Norvegia ed è alla ricerca un partner canadese
Un cavo in fibra ottica dalla Norvegia al Canada che passa sotto l’Atlantico, aggirando gli Stati Uniti. È il progetto proposto dalla società norvegese di infrastrutture Bulk Infrastructure. L’idea nasce dopo il deterioramento delle relazioni tra Washington e Ottawa. Attualmente gran parte del traffico dati e voce del Canada transita attraverso le reti statunitensi. Le ripetute minacce di Donald Trump contro il Canada hanno spinto il governo Carney a cercare di ridurre la dipendenza dagli Stati Uniti.
Il percorso
Il cavo sottomarino partirebbe dalla punta meridionale della Norvegia e attraverserebbe gli oltre 4.500 chilometri di Atlantico per approdare a Happy Valley-Goose Bay, nella provincia di Terranova e Labrador, e poi percorrere circa 1.900 chilometri sottoterra attraverso il Quebec fino a Montreal. Il progetto si chiama Leif Erikson, come l’esploratore scandinavo considerato il primo europeo ad aver messo piede in Nord America, 500 anni prima di Cristoforo Colombo.
I costi
Il costo stimato del progetto è di circa 620 milioni di dollari. Per avviarlo, Bulk Infrastructure cerca un investitore




