
di Redazione web
L’assessora provinciale all’istruzione incontra i giovani in piazza: «Chi si infiltra in queste manifestazioni danneggia il diritto di tutti a esporre le proprie idee in modo pacifico»
Stamane, 21 ottobre, anche con la pioggia battente, oltre 500 studenti hanno sfilato pacificamente per le vie di Trento. Nonostante la massiccia presenza di forze dell’ordine, molti commercianti hanno preferito tenere le serrande abbassate per paura di subire danni alle proprie attività. Tuttavia, non si sono registrati episodi di violenza e i manifestanti sono stati i primi a garantire lo svolgimento del corteo senza incidenti. Gli studenti sono partiti dal Liceo Da Vinci e si sono diretti verso piazza Fiera, dove hanno incrociato gli alunni del Liceo Prati. Dopodiché, insieme agli studenti del Liceo Rosmini, hanno sfilato fino in piazza Duomo, per arrivare davanti al Palazzo della Provincia di Trento.
La protesta
Gli studenti hanno scelto di non presentarsi in classe per manifestare il proprio sostegno alla protesta dei docenti, che chiedono maggiore riconoscimento sociale ed economico nei confronti della loro professione e più qualità nel sistema educativo. Gli studenti hanno stigmatizzato i disordini di ieri mattina: «Qualsiasi forma di violenza rovina il significato del nostro messaggio. A




