di Fausta Chiesa
Il provvedimento che metterà un tetto al gas termoelettrico dovrà essere riscritto. La misura sarà temporanea perché è legata alla crisi in Medio Oriente
1 Che cosa ha fatto Bruxelles venerdì scorso?
Ha dato il parere positivo alle richieste del governo italiano di abbassare i costi dell’energia elettrica. La misura approvata è la possibilità di fissare un tetto al prezzo del gas, che era sub iudice da parte dell’Ue.
2 Perché serve l’approvazione di Bruxelles?
Perché la misura è considerata un aiuto di Stato, che è vietato in linea generale dalla normativa europea e dev’essere autorizzato dalla Commissione come eccezione.
3 Ci sono già stati casi di Paesi europei che hanno applicato un tetto al prezzo del gas?
Sì, la Spagna nel 2022 con il cosiddetto «tope». Al modello iberico fa espressamente riferimento l’Autorità Arera che il 25 giugno ha pubblicato il documento «Misure transitorie funzionali alla riduzione dei prezzi all’ingrosso dell’energia elettrica» disegnando lo schema di prezzo.
4 A quanto è stato fissato il tetto al prezzo del gas?
Il dato non è ancora stato ufficializzato ma si parla di un price cap a 60 euro al megawattora. Si tratta di un calo di circa un




