
Il regista: «Il centrosinistra deve scegliere il suo capitano negli spogliatoi. Questa è soltanto la prima parte della storia di Silvia: lei ha 40 anni, ha un futuro»
«No, no, no…». Silvia Salis ha appena risposto con un sorriso, ma senza esitazioni, alla domanda del direttore del Corriere della Sera, Luciano Fontana, sulle voci che parteciperà alle primarie o che farà la federatrice del centrosinistra».
In sala, alla libreria Feltrinelli di Milano, per la presentazione del libro «È già domani, c’è anche il regista Fausto Brizzi, il marito della sindaca di Genova.
Peccato, però… Palazzo Chigi è a Roma e vi sareste visti più spesso.
«Dunque… Palazzo Chigi…»
Non sa cos’è?
«Non è vicino a casa, è ancora lontano da casa. Ma io amo Genova, è il posto ideale, abbiamo casa in riva al mare e non vedo perché dovrei lasciare la città. Per fortuna scrivo la maggior parte del tempo, quindi posso stare tanto in riva al mare».
La sindaca ha detto che anche l’amore è un allenamento. Ma chi allena chi, tra voi due?
«È un allenamento comune, assolutamente. Abbiamo un progetto che si chiama Eugenio, il nostro bimbo, che ha appena compiuto tre anni. È un allenamento quotidiano e lei, in questo, è maestra da




