di Fabio Savelli
Gli investimenti necessari per assicurarsi i diritti di trasmissione e le esclusive delle principali competizioni pesa sui clienti
Le esclusive e la gara al rialzo per assicurarsi i grandi eventi dello sport e del calcio si fa sentire nelle tariffe (in rialzo) per gli abbonati.
Dal primo dicembre Sky aumenterà il prezzo del pacchetto Sport: il listino Smart passerà a 30 euro al mese, quello Open a 34 euro, circa il 31% in più per la formula Smart e il 26,4% per quella Open. Una scelta che segue quella fatta dalla concorrente Dazn nello scorso agosto. Le percentuali si riferiscono al solo pacchetto Sport, non agli abbonamenti per l’intera offerta, e gli importi pagati dipenderanno dagli sconti previsti nei singoli contratti, che continueranno a essere applicati secondo le condizioni previste.
Gli abbonamenti
La spiegazione fornita dalle aziende per i rincari richiama gli investimenti necessari per assicurarsi le principali competizioni e mantenere la qualità del servizio, in «un mercato in cui il costo dei diritti è in continua crescita». È il nodo economico della rimodulazione: lo sport resta uno dei contenuti più preziosi per una televisione a pagamento, ma conservarlo richiede impegni finanziari pluriennali che gli operatori devono rendere sostenibili




