
Disagi diffusi negli aeroporti italiani nella giornata di venerdì 16 ottobre 2026 a causa di un guasto, riscontrato nel corso della notte, nel sistema dati dell’Enav. Al momento la società esclude la pista dell’attacco informatico
Proseguiranno anche nella giornata di venerdì 16 ottobre 2026 i disagi causati dal guasto ai sistemi di trasmissione dati riscontrato nelle ore scorse dall’Enav, l’ente nazionale per l’assistenza al volo. Secondo quanto dichiarato, in una nota, dalla società guidata da Sandro Pappalardo, il problema (lungo la rete geografica italiana) si è verificato in orario notturno quando, complice anche la bassa intensità dei voli, è stato possibile ugualmente gestire il traffico aereo. La situazione, invece, si è aggravata dopo le ore 6.00 del mattino, in concomitanza con l’intensificarsi dei voli. A tal proposito, per assicurare la sicurezza dei cieli e degli aeroporti italiani, l’Enav (che gestisce il traffico aereo attraverso le proprie 45 torri di controllo sugli aeroporti di tutto il territorio) ha provveduto a ridurre il flusso delle partenze, indicando una capacità operativa pari al 50% del traffico aereo complessivo. Al momento si esclude la pista dell’attacco informatico, con la società che continuerà a lavorare per individuare la causa del problema.
disagi negli aeroporti—
Piove sul bagnato per i passeggeri




