di Diana Cavalcoli
L’entità dei disagi dipenderà dal tasso di adesione. Per la scuola i dirigenti possono disporre l’ingresso posticipato, l’uscita anticipata o la sospensione delle lezioni
Sarà una giornata di sciopero venerdì 16 ottobre. A incrociare le braccia i lavoratori della scuola e del comparto aereo.
Le mobilitazioni annunciate per la scuola sono due. La prima, a carattere nazionale, è stata proclamata dal Sisa, il sindacato indipendente scuola e ambiente, e riguarda per 24 ore tutto il personale docente, dirigente e Ata, di ruolo e precario, delle scuole di ogni ordine e grado, comprese le scuole italiane all’estero.
La seconda, indetta dall’Usb Pubblico Impiego Scuola, interessa esclusivamente le istituzioni scolastiche della provincia di Livorno.
A rischio il regolare svolgimento delle attività didattiche e dei servizi, secondo le procedure previste dalla normativa sugli scioperi nei servizi pubblici essenziali. L’entità dei disagi dipenderà dal numero di adesioni: nei casi in cui non sia possibile garantire la vigilanza sugli alunni, i dirigenti possono disporre l’ingresso posticipato, l’uscita anticipata o la sospensione delle lezioni.
Ruolo unico dei docenti: stessa retribuzione nei diversi gradi di scuola
Ma cosa chiedono i sindacati? Tra le richieste contenute nella piattaforma del Sisa figurano




