Domenico Fasano, classe 1972, comincia a muovere i primi passi in cucina all’età di 14 anni. I genitori gestiscono una pensioncina al mare in Abruzzo, a Martinsicuro in provincia di Teramo, e durante le stagioni Domenico è il jolly di famiglia. Un’esperienza che guida il suo approccio ai fornelli. Sono gli zii a indirizzarlo e a capire le sue potenzialità. Una guida affettuosa, silenziosa e attiva.
Chef Domenico Fasano al suo attuale ristorante, il Roma di Torano Nuovo (Te)
Poi la scelta della scuola alberghiera a San Benedetto del Tronto, le stagioni estive, e la vita da yacht. All’età di 17 anni si imbarca su una nave da turismo in Versilia e inizia, ufficialmente, la sua vita da cuoco di bordo. Giovane, appassionato e carico di curiosità. Passa da uno yacht all’altro forte della sua esperienza e della professionalità acquisita. Ci scrive: «Da lì non ho mai smesso di viaggiare. Fino a che non sono approdato in un porto in Antartide. Un luogo dove non avrei mai sognato di cucinare».
Dalla cucina degli yacht alla stazione Concordia in Antartide
Così, nella Primavera del 2008, si candida per un posto




