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L’Italia del Vino: tre etichette per scoprire il Prosecco oltre l’aperitivo

Con 667 milioni di bottiglie nel 2025 (+1,1% rispetto al 2024) e oltre l’82% di export, il Prosecco è il vino da battere. Se il Prosecco Doc ha raggiunto un valore stimato di oltre tre miliardi di euro, le altre denominazioni non sono da meno: il Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore Docg si attesta sui 98 milioni di bottiglie (+8%), mentre la Docg Asolo raggiunge i 32 milioni e una crescita del 16% (fonte Ansa).

Il Prosecco cresce e cerca una nuova identità

Incrementi annui rilevanti, che confermano una crescita non solo quantitativa, ma anche qualitativa, per un vino che va ben oltre la dimensione entry level o la mera miscelazione, riappropriandosi di un’identità autentica e di un posizionamento di pregio. E mentre i produttori puntano con successo sulla ricerca, proponendo riserve e limited edition che fondono tradizione e carattere, la narrazione del Prosecco resta un’opportunità ancora da sfruttare appieno, considerando la storia che porta con sé.

Il Prosecco ha una storia antichissima, che risale all'epoca romana Il Prosecco ha una storia antichissima, che risale all’epoca romana

Si deve a Plinio il Vecchio, nella sua Naturalis Historia, la prima citazione di quello che viene considerato il progenitore del Prosecco: il

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