di Redazione Economia
La manifestazione dei lavoratori dell’ex Ilva di Taranto sta interessando anche la raffineria Eni creando difficoltà nell’approvvigionamento dei carburanti
Lo sciopero dei lavoratori ex Ilva andrà avanti per altre 48 ore. «In considerazione delle mancate risposte del foverno, Fim, Fiom, Uilm nazionali – si evidenzia in una nota congiunta – hanno proclamato ulteriori 48 ore di sciopero. A livello territoriale saranno organizzate tutte le iniziative necessarie. In attesa della convocazione a Palazzo Chigi, valuteremo di proclamare ulteriori scioperi».
E la manifestazione dei lavoratori dell’ex Ilva di Taranto che sta interessando anche la raffineria Eni sta creando difficoltà nell’approvvigionamento dei carburanti. Non solo nelle aree di servizio. In una nota Aeroporti di Puglia informa che la situazione «potrebbe creare criticità nell’approvvigionamento del carburante per gli aeromobili negli aeroporti di Bari, Brindisi, Foggia e Grottaglie. Pertanto, alla luce di tale situazione, Aeroporti di Puglia ha emesso appositi Notam con effetto immediato e fino alle 12 di domani al fine di informare tempestivamente le compagnie aeree e gli operatori aeronautici delle limitazioni legate alla disponibilità di carburante nei quattro scali. La situazione è costantemente monitorata dalla società in relazione all’evoluzione del presidio e al ripristino delle normali condizioni




