Home / Esteri / La premio Nobel per la Pace Navi Pillay: «Le sanzioni alla Corte penale internazionale sono illegali»

La premio Nobel per la Pace Navi Pillay: «Le sanzioni alla Corte penale internazionale sono illegali»

image

Alessandra Muglia, inviata a L’Aia / CorriereTv

A L’Aira l’incontro con Navi Pillay, Nobel per la Pace, che al Corriere racconta: «Sono grata del fatto che il Comitato per il Premio Nobel abbia messo in risalto i sessant’anni della mia vita dedicati ai diritti, ai diritti umani, alle leggi e alla giustizia. È la verità, ma mi ha commosso che si siano concentrati proprio su questo. E continuerò a farlo, ponendo sempre la protezione dei civili e della gente comune al centro del mio impegno costante, così come la tutela di donne e bambini contro la violenza domestica e quella sessuale»

 «Alla Corte Penale Internazionale – prosegue Pillay – sono tutti molto orgogliosi del lavoro che stanno svolgendo. Hanno accolto con favore la mia visita. Mi sono sentita profondamente commossa, naturalmente, perché è lì che si trova il cuore pulsante dell’attività: persone comuni, come lei e me, che continuano a lavorare sotto una pressione enorme. È assolutamente ingiusto che vengano sottoposti a tali pressioni, che si parli di possibili sanzioni come conti bancari chiusi; circa otto giudici sono già stati sanzionati, i procuratori che devono recarsi nei vari paesi per indagare vedranno bloccata la concessione dei visti e così via. Credo

Tagged: