di Valentina Iorio
Il 56,3% degli italiani fra i 18 e i 34 anni pensa che per crescere nel lavoro si debba andare all’estero. L’80% chiede stipendi più alti. La frattura fra ambizioni e realtà nello studio Censis-Cida
Non è vero che i giovani non pensano alla carriera o sono demotivati. Ma si aspettano che questo investimento venga riconosciuto sia da punto di vista economico che in termini di opportunità di crescita e progressione. Cosa che il sistema italiano fa molta fatica a fare. L’83,3% dei giovani tra i 18 e i 34 anni sostiene di voler fare carriera. Il 95,5% è disponibile a sviluppare nuove competenze, il 90,5% a investire nell’aggiornamento continuo e l’86,1% ad assumersi maggiori responsabilità. L’86,9% si dichiara disponibile a coordinare un gruppo verso un obiettivo comune, l’87% a motivare le persone con cui lavora e il 90,8% a rendere conto dei risultati raggiunti.
Più di un giovane su due pronto ad andare all’estero
La frattura emerge quando dalle aspirazioni si passa alle condizioni nelle quali quelle aspirazioni dovrebbero realizzarsi. Il 90,8% dei giovani ritiene che il lavoro non garantisca più la sicurezza economica di un tempo. Per l’89% l’Italia è un Paese che




