Con l’arrivo dell’autunno, la zucca (tra l’altro simbolo di Halloween) torna protagonista sui banchi dei mercati e nelle cucine italiane, dove trova spazio in ricette che vanno dai tortelli alle vellutate, passando per risotti, contorni e dolci. Dietro la sua polpa arancione, però, c’è un mondo molto più vario di quanto si possa immaginare: esistono zucche tonde, allungate, lisce o bitorzolute, alcune dolci e farinose, altre più acquose e delicate, ciascuna con caratteristiche che possono fare la differenza ai fornelli. E poi c’è una storia lunga migliaia di anni, cominciata nelle Americhe e proseguita in Europa dopo i viaggi di Colombo. Con poche calorie, un buon contenuto di carotenoidi e una notevole versatilità gastronomica, la zucca merita quindi di essere conosciuta meglio, dalla scelta della varietà agli impieghi in cucina.
Tra i simboli dell’autunno (e di Halloween), la zucca offre tante varietà e possibilità in cucina La storia della zucca: dalle Americhe alle tavole italiane
Per risalire alle origini della zucca bisogna tornare indietro di circa diecimila anni e attraversare l’Atlantico, fino alle Americhe. È qui che le piante del genere Cucurbita, appartenenti alla famiglia delle Cucurbitaceae, iniziarono a




