La lunga sosta ha privato Spalletti di 12 giocatori, impiegati complessivamente per 1.799′ in giro per il mondo. Se Zhegrova e Douglas tornano rinfrancati, prosegue il momento no di Woltemade
Giornalista
7 ottobre – 20:28 – MILANO
Dodici convocati che sono rimasti tra i 16 e i 17 giorni lontani dalla Continassa, 26 partite complessive giocate per un totale di 1.799′ in campo, 3 gol, un assist e 139.450 km percorsi in linea d’aria per spostarsi da un luogo all’altro del mondo e rispondere alla chiamata delle rispettive nazionali. Come fare il giro del mondo tre volte e mezza. Tutt’intorno, gioie, delusioni, acciacchi o ricarica mentale. Alla fine, ha chi ha fatto bene e a chi no, in casa Juve, questa lunga, inedita sosta?
juve, a chi ha fatto bene la nazionale—
Chi ha fatto il pieno di entusiasmo è certamente Edon Zhegrova, che ha dato seguito con il Kosovo al “magic moment” juventino: un gol (su rigore) e un assist nella doppia sfida all’Austria, secondo posto nel girone di Lega B alla pari con l’Irlanda, ma, soprattutto, 212′ in campo in 10 giorni,



