
Il dolore pelvico cronico è una condizione complessa, spesso sottovalutata e difficile da inquadrare, perché può coinvolgere organi e apparati diversi: da quello ginecologico a quello urinario, intestinale, fino a causare anche difficoltà psicologiche, oltre a poter essere particolarmente invalidante. Proprio per questa multifattorialità di base anche la diagnosi è molto difficile: in media passano 7 anni dalla comparsa del primo sintomo. Per questo, una maggiore consapevolezza di cos’è il dolore pelvico cronico e di come si può diagnosticare e curare è fondamentale, come spiega a Gazzetta Active il dottor Claudio Paganotti, medico specialista in ginecologia presso l’Unità Operativa di Ostetricia e Ginecologia dell’Istituto Clinico Città di Brescia e autore – con Federica Gasparini – del libro Dolore pelvico cronico. Approccio multidisciplinare per ridurlo e trattarlo, Massetti Rodella Editori.




