di Pietro Bruni
Il clima più caldo allunga la loro permanenza nelle nostre case e nei nostri giardini. La zanzara tigre è in un momento di grazia. Cosa fare per tenerle lontano e prevenirne il ritorno dopo l’inverno
Ottobre è iniziato e state finalmente godendovi il giardino, con quella luce obliqua che rende tutto bellissimo, quando una zanzara comincia a ronzarvi davanti agli occhi, girarvi intorno alla testa e fare prove di atterraggio su una tempia. Il fastidio è lo stesso di luglio; a essere cambiata è la disponibilità a sopportarlo. Perché adesso ci sembra di avere già dato.
E poi, anche di notte, vi sveglia un ronzio a dieci centimetri dalla faccia che rapidamente diventa il frastuono di un aeroplano entrato direttamente nel condotto uditivo. E allora, nel dormiveglia, senza andare troppo per il sottile, partono schiaffi poderosi contro il proprio orecchio, che a quel punto comincia lui a ronzare e fischiare, mentre la zanzara, quasi sempre illesa, si è già spostata altrove.
Insomma, se pensavate che con l’arrivo di ottobre la faccenda fosse chiusa, sicuramente non siete i soli. Ma vi sbagliavate: per le zanzare l’autunno non coincide affatto con la fine della




