
L’iniziativa promossa da Essere Animali. «La stragrande maggioranza degli italiani è contraria, la politica ne prenda atto». La mobilitazione anche in Europa
Gli animali sfruttati nel nostro Paese sono centinaia di milioni, per la maggior parte rinchiusi negli allevamenti intensivi e destinati alla produzione alimentare: parliamo di oltre 650 milioni di animali macellati ogni anno, pesci esclusi. Di questi, oltre 40 milioni vengono allevati in piccole gabbie dove non possono muoversi senza costrizioni, nidificare, scavare o socializzare in modo adeguato. In altre parole: non possono esprimere comportamenti naturali fondamentali per la loro specie.
Scrofe che non riescono nemmeno a girarsi su se stesse, vitelli separati dalla madre poche ore dopo la nascita e rinchiusi in box singoli, galline costrette in uno spazio poco più grande di un foglio A4 dove non riescono ad aprire le ali, conigli che non possono alzarsi sulle zampe posteriori, né tanto meno saltare. Nel nostro Paese questa è la normalità per circa 600 mila scrofe, 1,5 milioni di vitelli, 17,5 milioni di galline e 13 milioni di conigli confinati in spazi ristretti e sottoposti quindi a stress cronico, frustrazione e spesso anche a lesioni e fragilità ossea, come documentato anche dai pareri scientifici dell’Autorità per la




