
Sul palco del teatro Olimpico, il cantautore con Pierpaolo Capovilla ha portato lo spettacolo E morte non avrà dominio
Per il Romaeuropa Festival, sabato 3 ottobre, il debutto della prima «Ballad opera» di Vinicio Capossela. Sul palco del Teatro Olimpico, il cantautore e scrittore ha portato il suo nuovo progetto «E morte non avrà dominio», ispirato dal poema per voci «Under Milk Wood» del poeta gallese Dylan Thomas, e dedicato alla memoria dell’amico e dj radiofonico Renato Striglia, scomparso prematuramente. Uno spettacolo di teatro musicale con Pierpaolo Capovilla, in cui le canzoni prendono vita, vengono rappresentate in scena dai loro personaggi, che dialogano tra loro e si intrecciano alle parole, alle voci. Le canzoni diventano materia stessa della rappresentazione. «La Ballad Opera che qui presentiamo, così come già il radiodramma, le canzoni, tutto nasce da una morte. Da un seme raccolto che deve andare oltre quella morte per generare – ha spiegato Capossela. – È una storia di amicizia maschile, genere un po’ fuori moda, recentemente portato con poetica efficacia sullo schermo da Francesco Sossai in “Le città di pianura”. Abbiamo invitato Pierpaolo Capovilla a prendere posto in quella vasca proprio per celebrare il valore




