
di Renato Franco
Lo speciale sul santo era già andato in onda 4 anni fa su Paramount+
La televisione come una cattedrale laica. Benigni è il suo sacerdote. Affabulatore piuttosto che predicatore. Incantatore piuttosto che catechista. Benigni non si limita a «spiegare» san Francesco, lo fa risuonare nel presente, affidandosi a una parola che sa essere insieme colta e popolare, che alterna erudizione e meraviglia, aiutata da una memoria prodigiosa.
«Serata evento» dice la Rai, ma in realtà lo spettacolo (San Francesco, il Cantico) era già andato in onda quattro anni fa su Paramount+, che certo non ha la platea della Rai, ma altrettanto certo non è un inedito. «Evento», fa sapere la Rai, perché tutta la serata era per san Francesco, come il programma a seguire condotto in diretta da Giorgia Cardinaletti da Perugia.
Comunque la politica e i riferimenti all’attualità non ci sono e meno male che se no sarebbero stati parecchio datati. E anche il prologo che precede lo spettacolo — fatto apposta per la Rai, 10 minuti — aggiunge ben poco: di fatto è un trailer di quello che si vedrà.
Benigni racconta san Francesco, la radicalità di una scelta che rovescia




