
di Barbara Visentin
Il chitarrista si esibirà al Teatro Lirico di Milano martedì 6
Quando suoni in un gruppo sacro come i Radiohead, il termine di paragone è gigantesco. Ed O’Brien, chitarrista della band guidata da Thom Yorke, ci ha fatto i conti al suo esordio solista, nel 2020. Ma dopo un percorso non poco faticoso, è arrivato al secondo lavoro «Blue Morpho», che martedì 6 ottobre porta dal vivo al Teatro Lirico di Milano, libero dalle ansie e dai condizionamenti.
«Quando è uscito il mio primo album non stavo bene, avevo molte paure, avevo appena finito un tour con i Radiohead e mi dicevo “non ci sarà nulla di quel che faccio che sarà così eccezionale” – racconta via Zoom -. Ma una delle belle conseguenze di quel brutto periodo è che adesso non mi interessa più, lo faccio e basta. Ed è stato davvero liberatorio. Come puoi fare qualsiasi cosa dopo i Radiohead? Non li eguaglierai mai. Ovviamente a qualcuno non piacerai. E va bene. Questo disco era vero per me, era quel che dovevo fare, e il successo è stato portarlo a termine».
In «Blue Morpho» O’Brien ha elaborato proprio quel periodo




