
di Enrica Roddolo
Alberto II ieri a Strasburgo al Consiglio d’Europa accoglie con Charlène e i figli il presidente e la figlia Laura. «Tenuta di gala o smoking e cena per soli 80 invitati»
DALLA NOSTRA INVIATA
PRINCIPATO DI MONACO
Il principe Alberto, ieri era a Strasburgo al Consiglio d’Europa per parlare di diritti dell’uomo, stato di diritto, democrazia e incontrare il presidente della Corte europea dei diritti. Questa mattina, tornato a Monaco, apre il Palais dei Grimaldi in cima alla Rocca al presidente italiano Sergio Mattarella. «Accogliere a Monaco il presidente Mattarella è qualcosa di fantastico», ha detto al Corriere Alberto II. «Per noi è un grande orgoglio e assieme la testimonianza della forza dei legami storici tra i nostri due Paesi».
Monaco, fondata da un genovese, Francesco Grimaldi detto Malizia, di parte guelfa che fuggì da Genova nel 1297, espugnò la Rocca e iniziò la dinastia dei principi sovrani. E l’Italia è da sempre vicina, vicinissima. Quanto la Francia: «Francia e Italia, il nostro Paese ha due relazioni privilegiate da sempre», come ci ha ricordato il principe a marzo quando ha accolto in questo stesso palazzo papa Leone XIV.
Oggi per il presidente Sergio Mattarella




