Home / Politica / Cadoneghe, il sindaco che ha negato la cittadinanza alla donna: «Al giuramento le ho chiesto “come stai?”, mi ha risposto solo “Riad”»

Cadoneghe, il sindaco che ha negato la cittadinanza alla donna: «Al giuramento le ho chiesto “come stai?”, mi ha risposto solo “Riad”»

image

di Martina Zambon

L’amministratore Marco Schiesaro ha fermato la pratica. Salvini in visita nel comune padovano lo difende: «La Lega propone test obbligatori e revoca della cittadinanza per reati gravi»

Dopo il sostegno del titolare dell’Interno, Matteo Piantedosi, anche un altro ministro dà manforte al primo cittadino di Cadoneghe, nel Padovano, Marco Schiesaro nella sua crociata per le cittadinanze a cittadini di origine straniera accompagnate da un italiano «fluente», per dirla col sindaco barricadero. La mattina del 30 settembre, nella piazzetta del municipio, c’era una piccola folla di sostenitori del vicepremier Matteo Salvini, spuntavano anche due piccoli gonfaloni di San Marco. «Mi stupisce chi parla di razzismo in questi giorni: – esordisce Salvini – il sindaco di Cadoneghe ha solo fatto rispettare la legge. L’anno scorso l’Italia ha dato quasi 200mila cittadinanze. È giusto che chi chiede la cittadinanza parli quantomeno la nostra lingua».

«Le ho chiesto “come stai”, mi ha risposto “Riad”»

Nei giorni scorsi c’è stato il secondo incontro fra Schiesaro e una signora di origine marocchina che risiede in Italia da 15 anni per il conferimento della cittadinanza. «Come faccio con tutti, anche per capire chi ho di fronte, – racconta Schiesaro – le ho

Tagged: