
I grandi successi di Lucio Battisti riproposti in chiave classica, per chitarra e archi
Da «Amarsi un po’», a «I giardini di Marzo», a «E penso a te», i grandi successi di Lucio Battisti riarrangiati per chitarra e archi. Martedì 29 settembre, sul palco della sala Petrassi, all’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone, il chitarrista romano Roberto Fabbri ha portato il suo progetto «Battisti… in classica!», accompagnato dall’Ensemble d’archi del Conservatorio Statale «Giulio Briccialdi» di Terni diretto da Luca Proietti, che ha realizzato anche gli arrangiamenti. Un live, che è anche un album pubblicato e distribuito da Sony Music, che ha esaltato le forza melodica e armonica delle celebri canzoni del grande cantautore, riproposte in una dimensione di musica classica, da camera. «Sono più di venti anni che insegno chitarra al Conservatorio di Terni – ha raccontato Fabbri. – In questi anni ho formato decine e decine di allievi, alcuni dei quali sono diventati ottimi concertisti vincendo anche prestigiosi concorsi internazionali. Per questo motivo sono felice di potermi esibire in questa occasione insieme al gruppo di archi costituito da bravissimi allievi del conservatorio». Un concerto di oltre un’ora e trenta minuti, che ha emozionato e entusiasmato




