Venerdì sera a Saint-Denis si gioca Francia-Italia, una sfida speciale per il centrocampista della Roma: “Siamo la Francia, non ci tireremo indietro”
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30 settembre – 20:29 – MILANO
Parigino doc, ma romano d’adozione. Di certo Manu Koné venerdì sera sarà tra i tanti pericoli che l’Italia di Mancini si ritroverà di fronte allo Stade de France di Saint-Denis. Una sorta di derby per il centrocampista giallorosso reduce dalla doppietta all’Inter e dai complimenti di Zidane dopo il successo sulla Turchia. Complimenti che Koné rispedisce subito al mittente: “Mi ha colpito la tecnica del nostro ct: non ha perso nulla rispetto a quando era giocatore. Vederlo in azione dal vivo, rendersi conto che ha ancora quel tocco di palla, ti fa immaginare quanto incredibile dovesse essere ai suoi tempi”. Il centrocampista si dice “felice di essere allenato da una leggenda come lui”, lo ha definito “molto attento alle persone, molto vicino ai giocatori” e capace di “infonderci fiducia: ci chiede di giocare liberamente”. “Vista la sua immensa carriera, è perfettamente logico, non c’è motivo di essere sorpresi. Lo vedremo con i nostri occhi allo




