
Su Canale 5, quasi il 30% di share con punte del 40. Persilvio Berlusconi: «E’ un prodotto di cui siamo orgogliosi»
Oggi in tv, quasi il 30% di share ha del miracoloso. Parliamo della vita di un santo quindicenne: il film tv «Il mio nome è Carlo», domenica sera su Canale 5 (visibile ancora su Mediaset Infinity) è stato seguito da 4.269.000 telespettatori, pari al 29.6% di share, con picchi del 40%. Numerosi i giovani che hanno visto in tv la storia di Carlo, proclamato santo l’anno scorso. E giovane è anche l’attore protagonista, Samuele Carrino (già noto per «Il ragazzo dai pantaloni rosa»), affiancato da Lucia Mascino che dà il volto alla mamma. Esulta per i risultati l’amministratore delegato di Mediaset, Piersilvio Berlusconi: «Sono davvero felice per il successo de “Il mio nome è Carlo”. È un prodotto di cui siamo orgogliosi, fatto con sensibilità, talento e passione. Un grazie di cuore alla signora Antonia Salzano Acutis, la mamma di San Carlo».
Vent’anni fa, dunque, nel 2006 moriva Carlo a soli 15 anni per una leucemia fulminante, ma la sua vita ancorché corta, ha avuto i tratti dell’eccezionalità, portando bene ovunque. Senza essere un ragazzo fuori dal mondo, ma




