Un quarto di secolo di lavoro collettivo. “Le Città del Miele”, la rete nazionale dei territori che danno origine e identità ai mieli italiani, festeggia i 25 anni di impegno. Nata il 5 ottobre 2001 su iniziativa dei sindaci di Lazise (Vr) e Montalcino (Si), l’associazione oggi unisce 52 tra città e territori collocati in 18 regioni, per una popolazione complessiva che sfiora i 400mila abitanti. Venticinque anni nei quali è cambiato anche il rapporto degli italiani con il miele, con un consumo pro capite passato da 200 a 600 grammi l’anno. E proprio dove tutto ha avuto origine, sulla sponda veneta del lago di Garda, hanno tracciato un bilancio dell’attività il sindaco di Lazise Damiano Bergamini e quello di Chatillon (Ao), nonché presidente de Le Città del Miele, Jean-Claude Daudry.
Jean-Claude Daudry e Damiano Bergamini A Lazise la 47ª edizione de I giorni del miele
«Siamo in prima linea per la valorizzazione dei territori del miele e degli agricoltori artigiani – ha ricordato Bergamini. Il miele italiano è tra i più famosi del mondo, ricco di una forte concentrazione di biodiversità. Con la manifestazione I giorni del miele,




