Il fuori casa in Francia guarda con crescente interesse al Prosecco italiano. L’analisi sugli acquisti di vino effettuati da ristoratori attraverso grossisti e cash and carry nel 2025, realizzata da Gira foodservice per FranceAgrimer e Cniv sui dati di nove tra i principali grossisti, evidenzia una crescita degli spumanti. Hotel, ristoranti e caffè rappresentano il 40% dei volumi complessivi di vino consumati in Francia. Nel 2025 gli spumanti sono l’unica categoria ad aver registrato una crescita rispetto al 2019, con +16,5% in volume e +6,2% in valore, e rispetto al 2024, con +6,3% in volume e circa +1% in valore. I vini fermi restano predominanti, con l’88% dei volumi, mentre gli spumanti raggiungono il 12%.
Nel mercato del fuori casa in Francia, prosecco nel 2025 ha registrato la crescita più marcata, pari al 22,6% Prosecco e Champagne: come cambia il mercato francese
Il segmento delle bollicine comprende soprattutto Champagne, Prosecco, Lambrusco, Cremant d’Alsazia e Cremant della Loira. Nel confronto tra 2025 e 2024, il Prosecco registra la crescita più marcata, pari al 22,6%. Seguono i Cremant d’Alsazia, a +5,4%, mentre il Lambrusco scende del 2,3% e lo Champagne




