di Francesca Monti
Le simulazioni in caso di profonde correzioni dei mercati azionari e obbligazionari dove il pac in Etf auriferi ha vinto: come frenare le perdite quando il prezzo del lingotto scende
Dopo aver toccato un nuovo massimo storico a fine gennaio, il prezzo dell’oro ha registrato una correzione di oltre il 20%. Da qualche settimana, tuttavia, sembra aver ritrovato una base di supporto intorno ai 4.000 dollari l’oncia da cui è ripartito.
Gli esperti guardano al lungo termine per offrire una lettura, una prova sul campo con un piano di accumulo in Etf auriferi — tre esempi cominciati sempre alla vigilia di una profonda correzione dei mercati — suggeriscono che una diversificazione nel metallo prezioso può far bene al portafoglio con risultati migliori di obbligazioni e bond. E la strategia delle rate funziona rendendo meno aggressive le perdite, anche nei momenti in cui la quotazione dell’oro crolla.
Le simulazioni
Ma vediamo lo scenario e poi i numeri delle simulazioni. Per Michele De Michelis, responsabile investimenti di Frame asset management, non è un dettaglio da trascurare perché suggerisce che una parte del mercato sta cercando protezione non solo dall’inflazione, ma dal rischio più ampio




