Milano ha ospitato un itinerario dedicato al tè e alle infusioni, costruito lungo l’arco di una giornata tra sette indirizzi della città. Milano Tea Day, organizzato da Accademia Ferri in collaborazione con Italia a Tavola, ha coinvolto hotel, ristoranti, pasticcerie, luoghi del benessere e cocktail bar per raccontare le possibilità del prodotto nel mondo Horeca: dalla colazione fino al dopocena, passando per la cucina, il servizio e la miscelazione.
Un percorso attraverso i linguaggi dell’ospitalità
Il filo conduttore della giornata è stato semplice: una tazza di tè può entrare nel racconto di un locale, accompagnare un piatto, segnare un momento dell’accoglienza oppure offrire una chiave diversa per costruire una proposta beverage. È da qui che prende forma il progetto itinerante di Accademia Ferri, nato per attraversare ogni autunno una città diversa e osservare, tappa dopo tappa, come tè e infusioni possano dialogare con linguaggi dell’ospitalità anche molto lontani tra loro. A Milano questo percorso ha trovato spazio in sette luoghi, ciascuno scelto per un preciso momento della giornata.
L’iniziativa ha visto inoltre la partecipazione di Geminiano Cozzi




