Una cinquantina di aziende agrituristiche didattiche di Lombardia (in maggioranza nelle province di Bergamo e Milano) domenica 27 settembre spalancano i portoni. L’iniziativa è nell’ambito di ‘Fattorie didattiche a porte aperte’, promossa dall’assessorato all’Agricoltura, in collaborazione con le associazioni agrituristiche Terranostra (Coldiretti), Turismo Verde (Cia-Agricoltori italiani), Agriturist (Confagricoltura) e Le Coccinelle (Copagri).
Fattorie didattiche a porte aperte: in Lombardia 52 aziende accolgono famiglie e bambini 52 aziende aprono le porte a famiglie e bambini
All’edizione 2026 aderiscono 52 aziende agrituristiche, fra quelle accreditate al circuito regionale delle fattorie didattiche, per proporre a famiglie, adulti, bambini una giornata a contatto con l’agricoltura, la natura, gli animali, i campi, l’agroalimentare in un ventaglio di offerte sempre più mirate fra laboratori, visite guidate, giochi, percorsi sensoriali. L’obiettivo dell’iniziativa è quello di far conoscere le attività delle aziende agricole, una rete di circa 43.500 imprese in tutta la regione, che costituiscono il serbatoio per una filiera agroalimentare che colloca la Lombardia ai primi posti in Europa e che rappresentano, allo stesso tempo, un presidio nella cura dell’ambiente, del paesaggio e del territorio.
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