
La ministra del Lavoro e delle politiche sociali Job Talk del Corriere «Come cambierà il lavoro: competenze e tecnologia nelle organizzazioni intelligenti», organizzato da Rcs Academy
«La sfida più urgente è favorire l’ingresso dei giovani e donne nel mercato del lavoro e ridurre il numero dei Neet. Per farlo dobbiamo investire sull’orientamento, sulla formazione qualificata e sulle competenze». A parlare è Marina Calderone, ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, nel corso del «Job Talk 2026 – Come cambierà il lavoro: competenze e tecnologia nelle organizzazioni intelligenti», organizzato da RCS Academy in collaborazione con il Corriere della Sera. Un tema condiviso da Mario Nava, direttore generale per l’Occupazione, gli affari sociali e l’inclusione della Commissione Europea, secondo cui «in Europa, con un tasso di occupazione medio intorno al 78%, resta ancora una quota significativa di persone potenzialmente coinvolgibili nel mercato del lavoro».
I giovani e il futuro del welfare
Il futuro del lavoro, quindi, passa dall’investimento nelle persone, soprattutto nei giovani, attraverso formazione, occupazione e innovazione ma anche dalla capacità di affrontare l’impatto dell’Ai e garantire la sostenibilità del welfare. Guardando alle nuove generazioni, Gabriele Fava, presidente INPS, ha sottolineato che «è importante sviluppare forme di previdenza e risparmio integrative. Una




