
di Alessandra Nardini
Il progetto triennale di Marco Paolini per La fabbrica del mondo torna a ridisegnare la mappa delle comunità che mette al centro i fiumi d’Italia. Quattordici le regioni coinvolte e oltre 200 le realtà tra compagnie teatrali, associazioni, università, scuole, parchi, consorzi di bonifica e gruppi civici che ne prenderanno parte
Esondati, inariditi, guadati, i fiumi fanno parte della nostra storia e spesso sono i termometri del Pianeta. Il 27 settembre, Giornata mondiale dei fiumi, i corsi d’acqua italiani escono dai propri letti per arrivare a teatro: oltre 200 soggetti per più di 60 appuntamenti trasformano le rive in spazi di narrazione, festa e consapevolezza collettiva con lo spettacolo di Marco Paolini L’Atlante delle Rive. L’idea nasce da una domanda semplice: quanto conosciamo davvero i fiumi che attraversano i luoghi in cui viviamo? Dall’acqua dei fiumi dipendono agricoltura, energia, città, ecosistemi e una parte essenziale della nostra vita quotidiana. Quando piove troppo sono loro a stabilire quanto una città sia vulnerabile alle alluvioni; quando l’acqua scarseggia diventano il punto in cui si concentrano conflitti e interessi diversi.
Il progetto
Atlante delle Rive, progetto triennale ideato da Paolini per La Fabbrica del Mondo e realizzato da




