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Stellantis, Mirafiori torna in cassa integrazione per altre due settimane: «Domanda inferiore alle attese per la 500 ibrida»

di Francesco Bertolino

Ammortizzatori sociali per oltre mille dipendenti delle Carrozzerie. Sindacati all’attacco: «Ci saranno altri fermi, serve un altro modello a Torino»

Mirafiori torna in cassa integrazione. Stellantis ha annunciato che il reparto Carrozzerie si fermerà per due settimane, dal 19 al 30 ottobre sulle linee delle Fiat 500 elettrica e ibrida. Ma non sono da escludere ulteriori fermi produttivi a novembre e dicembre. La cassa interesserà 1.074 dipendenti ed è dovuta alla domanda inferiore alle attese per i due modelli. «Siamo di fronte ad una situazione complessa – ha spiegato un portavoce di Stellantis – nonostante gli investimenti e il raddoppio della produzione rispetto allo scorso anno».

La mancanza di domanda

Quest’anno la produzione a Mirafiori dovrebbe arrivare a circa 60 mila auto, in crescita rispetto al drammatico 2025. Il management di Stellantis, tuttavia, aveva previsto che la produzione della sola 500 ibrida avrebbe raggiunto le 100 mila unità nel 2026. Un obiettivo che, con il passare dei mesi, è diventato irraggiungibile. Complice il prezzo elevato e le difficoltà della classe media, le Fiat 500 si stanno accumulando nei piazzali dei concessionari, spingendo il gruppo a interromperne la produzione. «Un veicolo nuovo costa di più rispetto

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