
Nell’arco di poche ore, i militari italiani sono stati chiamati a intervenire in due teatri operativi a migliaia di chilometri di distanza.
Nella sera di giovedì, infatti, due jet militari russi hanno violato lo spazio aereo della Lituania. Due Eurofighter italiani della Task Force “Baltic Thunder III”, schierati nella base NATO di Šiauliai, sono decollati in modalità intercetto e hanno scortato i velivoli fuori dai cieli dell’Alleanza.
Lo stesso giorno, a poche ore di distanza, il ministro della Difesa Guido Crosetto ha annunciato che la Marina militare interverrà per garantire il transito delle navi italiane nello stretto di Bab el-Mandeb, nel Mar Rosso, senza attendere la missione europea Aspides.
Nella mattinata di oggi, invece, il ministro ha riferito che un caccia italiano Eurofighter è stato colpito da un attacco missilistico degli Houthi nella base aerea saudita di King Fahd, non lontano da Ta’if.
Sorge quindi spontanea una domanda, dove di preciso siano dispiegati i militari italiani? In quali missioni internazionali siano impiegati?
Quaranta missioni in tre continenti
Le Forze Armate italiane sono oggi impegnate in circa 40 missioni internazionali in tre continenti, con una media di 7.500 militari effettivamente dispiegati all’estero e un tetto massimo autorizzato superiore agli 11.600




